Cristy84Kiba's profileCristianaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 27 Expo Internazionale di Ercolano 27.9.0927 Settembre 2009 Esposizione Internazionale di Ercolano (NA) Giudice: Ann Fitzpatrick (IRL) Risultati Siberian Husky
Classe Libera Femmine
Ayuka’s Eden Flower Of Kalayaan
1°Ecc. - CAC - CACIB MIGLIOR FEMMINA
MIGLIORE DI RAZZA
May 31 Expo Nazionale di Scafati 31.5.0931 Maggio 2009 Esposizione Nazionale di Scafati (SA) Giudice: sig.Barenne Roger (F) Risultati Siberian Husky
Classe Libera Femmine
Ayuka’s Eden Flower Of Kalayaan
1°Ecc. - CAC MIGLIOR FEMMINA
MIGLIORE DI RAZZA
e
2^ MIGLIORE DEL RAGGRUPPAMENTO!!!
April 01 International Dog Show Of Eboli 29.3.0929 Marzo 2009
Esposizione Internazionale di Eboli (SA) Giudice: sig.ra Valeria Rodaro (I) Risultati Siberian Husky
GIOVANI MASCHI GIOVANI FEMMINE 1° Ayuka’s Eden Flower Of Kalayaan September 29 Expo ErcolanoTre BIS in due giorni!!!
27.9.08 INTERNAZIONALE DI CASERTA AD ERCOLANO
AYUKA'S EDEN FLOWER OF KALAYAAN "Eden"
BEST IN SHOW JUNIORES!!! AYUKA'S EASY KOSMOS OF KALAYAAN "Kosmo"
1° Molto Promettente AYUKA'S ESKIMO TALE FOR KALAYAAN "Charlie Brown"
2° Molto Promettente "KOSMO" ed "EDEN"
MIGLIOR COPPIA SIBERIAN HUSKY
AYUKA'S EDEN FLOWER OF KALAYAAN "Eden"
è ANCORA BEST IN SHOW JUNIORES!!! "NEENA","EDEN","KOSMO" e "GIBBS" AYUKA'S EDEN FLOWER OF KALAYAAN "Eden" AYUKA'S EASY KOSMOS OF KALAYAAN "Kosmo" AYUKA'S ESKIMO TALE FOR KALAYAAN "Charlie Brown" JCh. BALALAIKA NCIS "Gibbs" JCh. SHINE LIKE A STAR OF NORDICA "Neena" Complimenti ragazzi per l'ottimo risultato ottenuto e grazie per averci permesso come sempre di essere al vostro fianco...adesso non ci resta che aspettare con ansia la prossima expo!!!!
June 22 Expo NolaEsposizione Nazionale di Nola
Risultati Siberian Husky:
AYUKA'S EASY KOSMOS OF KALAYAAN "Kosmo"
1°Molto Promettente e Best Juniores
AYUKA'S ESKIMO TALE FOR KALAYAAN "Charlie"
2°Molto Promettente
AYUKA'S EDEN FLOWER OF KALAYAAN "Eden"
1°Molto Promettente
JCh. SHINE LIKE A STAR OF NORDICA "Neena"
2°Ecc. RCAC
Risultati Australian Shepherd:
JCh. CALAMITY JANE DELL'ANTICA SIBARI "Jane" 1°Ecc.CAC-BOB e RBOG May 25 Expo Telese TermeMay 18 La Storia del Siberian Husky in Italia
May 17 Il carattere del Siberian HuskyIL Carattere del Siberian Husky. Ayuka's Easy Kosmos Of Kalayaan Il Siberian Husky è un cane dal carattere socievole e dolce, vivace e molto intelligente… ma anche un po’ ostinato ed imprevedibile…almeno per noi umani. Con la famiglia è molto affettuoso va d’accordo con i bambini e non diffida mai degli sconosciuti, non è un cane territoriale quindi non fa la guardia ed abbaia poco. Ululano quando magari si sentono soli, tristi o per associarsi al “coro” di altri loro simili. Pochi sono i siberiani diffidenti nei confronti delle persone. La sua estrema intelligenza lo rende indipendente ma sempre pronto ad obbedire al suo padrone se lo reputa degno della sua attenzione. Dal suo nonno il lupo ha ereditato la testardaggine e la caparbietà tratto caratteriale dominante nel suo essere, infatti quanto più stima il suo capo branco e quanta più fiducia ripone in lui più gli obbedirà. E’ socievole con gli altri animali domestici se cresciuti sin da cuccioli con lui altrimenti per lui tutto ciò che corre, striscia o vola è una preda irresistibile...però c’è da dire che sono ottimi deterrenti per topi, serpenti ed altri animali che potrebbero nuocere all’uomo E’ un’instancabile lavoratore capace di affiancare il suo padrone in ogni attività da una semplice passeggiata ad una gara sportiva, è un cane che non ama molto la solitudine, perché come per i lupi ama vivere in branco. Il siberian husky ha un carattere tutto da scoprire, perché è un pezzo di natura selvaggia che ai tempi d’oggi vive tra le metropoli di tutto il mondo. Cristiana March 21 Buona PasquaMarch 20 Nell' Allevamento Kalayaan
Io e Leo
Io e Eden
Giuseppe e Methos Una bellissima mattinata nell'Allevamento Kalayaan!!!! Grazie Rosa per averci regalato questa splendida mattinata in compagnia tua e dei tuoi meravigliosi cani!!! Cristiana,Francesco e Giuseppe!!! March 11 Inbreeding,linebreeding e OutcrossingInbreeding e linebreeding Con la parola inbreeding si intende l’accoppiamento di esemplari con una forte consanguineità, come ad esempio padre/figlia, madre/figlio, fratello/sorella. Consiste nell’accoppiare soggetti con forte consanguineità con lo scopo di ottenere soggetti omozigoti per il maggior numero di geni possibile, il che comporta il fatto di avere cucciolate con tipo uniforme e facilmente prevedibile. Se usato per troppe generazioni di seguito può portare ad una perdita di vigore ed un sistema immunitario indebolito. Adesso esamineremo i pro e i contro dell’ Inbreeding.
I pro: 1- Produrre cucciolate uniformi. 2- Eventuali geni recessivi vengono fuori e possono essere eliminati (togliendo dalla riproduzione i soggetti affetti). 3- I riproduttori passano alla prole le loro caratteristiche qualitative. 4- Raddoppiano i geni buoni. 5- Vengono eliminati in maniera definitiva i tratti indesiderati.
I contro: 1- Raddoppiano le debolezze ed i tratti negativi. 2- Perdita di vigore e di risposta immunitaria. 3- Diminuisce il numero di cucciolate e di cuccioli nati. 4- Involontaria perdita di geni buoni e comparsa di altri tratti desiderati. 5- I riproduttori risultano geneticamente impoveriti.
Gli effetti deleteri colpiscono soprattutto la diversità genetica tra i riproduttori ed il sistema immunitario dei soggetti. Gli effetti positivi portano un veloce miglioramento del tipo ed una maggiore uniformità delle cucciolate.
Linebreeding Consiste nell’accoppiare soggetti con minore consanguineità. Lo scopo è comune a quello dell’Inbreeding solo che i risultati non si ottengono in maniera così veloce. Questo metodo però permette di rallentare l’impoverimento genetico e la perdita di vigore delle cucciolate. Esaminiamo i pro e i contro del Linebreeding.
I pro: 1- Non vengono utilizzati riproduttori imparentati. 2- Produce cucciolate di qualità uniforme. 3- rallenta l’impoverimento genetico.
I contro: 1- Richiede riproduttori di eccellente qualità. 2- Rallenta l’impoverimento genetico ma non lo ferma.
Nell’allevamento canino l’Inbreeding ed il Linebreeding sono due metodi importanti in quanto aiutano a fissare il tipo e ad avere cucciolate di ottima qualità in poche generazioni. Ovviamente se effettuato senza le dovute attenzioni e precauzioni può portare ad un indebolimento della razza. Spesso l’Inbreeding ed il Linebreeding sono utilizzati associati all’ Outcrossing per ottenere un buon tipo senza andare a discapito della salute dei riproduttori.
Outcrossing Con questo termine indichiamo l’accoppiamento di due individui non imparentati all’interno della stessa razza. L’Outcrossing è importante per rinvigorire la razza e rafforzare il sistema immunitario. Esaminiamo anche in questo caso i pro e i contro.
I pro: 1- Introduce nuove qualità o ne reintroduce di perse. 2- Da più vigore alla razza. 3- I cani sono ancora puri.
I contro: 1- Si ha una minore uniformità nel tipo dei cuccioli. 2- Può presentarsi la necessità di allevare per escludere geni dannosi introdotti accidentalmente. 3- Può essere difficile trovare soggetti che siano realmente degli Outcross (ovvero non imparentati per molte generazioni).
Cristiana February 28 Cos'è il Pedigree???Il Pedigree del Cane Esistono due tipi di pedigree italiani che vengono rilasciati dall'ENCI, il ROI (Registro Origini Italiano) e il RSR (Registro Supplementare Riconosciuti) ma ben differenti tra loro. Ovviamente le regole che disciplinano l'iscrizione nell'uno o nell'altro registro sono diverse. Il pedigree è il documento da cui risulta la genealogia del cane.
Rilascio del PEDIGREE Per il rilascio del pedigree si devono compilare due modelli A e B, la modulistica viene effettuata a carico (oneri compresi) dell' allevatore della cucciolata, chiunque esso sia, allevatore professionale, amatoriale o privato. Il modello A serve ad indicare il giorno in cui è stata accoppiata la femmina (tecnicamente chiamata fattrice) col maschio (tecnicamente chiamato stallone) di pari razza, si indicano i nomi dei genitori, il numero R.O.I. che l'assegna a tutti i cani provvisti di pedigree, la fotocopia dei pedigree di entrambi i genitori, specificando quanti cuccioli sono nati, specificando il numero degli stessi ed il sesso; l' unico obbligo del proprietario dello stallone è quello di apporre la propria firma sul modello A e di fornire la fotocopia del pedigree al proprietario della fattrice. February 27 Oculopatie nelle razze nordiche 1 Malattie oculari ereditarie nelle razze nordiche.
Il controllo delle malattie ereditarie oculari assume oggi particolare importanza in soggetti di razza pura ed in special modo in certe razze per la frequenza e la possibilità che alcuni difetti oculari hanno nel creare problemi di funzione visiva con handicap del soggetto stesso, trasmissione ai discendenti e coinvolgimento affettivo da parte del proprietario. Il controllo dei soggetti di razza consente l’individuazione dei cani affetti e portatori e, siccome le terapie spesso non esistono (vedi PRA), sono palliative (vedi glaucoma) o sono rivolte alla soluzione contingente (vedi cataratta) comportando coinvolgimenti emotivi ed economici dei proprietari, tale riconoscimento, accanto alla eliminazione del portatore dai programmi di selezione è l’unica vera soluzione ai problemi trasmessi ereditariamente. Visto che alcune malattie sono ben riconoscibili in fase precoce od asintomatica, una diagnostica precisa assume un’importanza fondamentale nella prevenzione ed anche nell’eradicazione di difetti saputi genetici. I vantaggi sono numerosi nell’interesse della salute e del benessere animale, e le penalizzazioni economiche che alcuni possono intravedere in un rigido ma serio controllo sono solo a breve scadenza e comunque imprescindibili da un punto di vista etico, mentre invece saranno sicuramente premiati a lungo termine coloro che capiranno la portata futura di una selezione guidata anche con obbiettivi di sanità animale. E’ ovvia l’importanza che assume l’ENCI a questo punto nel farsi promotore dell’iniziativa di controllo, garantendo a quegli allevatori che si espongono un marchio di qualità superiore. Le Autorità Garanti, così attente nei confronti della tutela del consumatore in altri settori non dovrebbero tardare a regolamentare anche il campo della compravendita dei soggetti di razza, tutelando salute e benessere animale oltre agli interessi di chi acquista un animale. I potenziali acquirenti e soprattutto gli animali hanno il diritto di essere tutelati e selezionati nel modo migliore oggi conosciuto. In paesi più evoluti in questo senso il controllo delle malattie ereditarie è obbligatorio e la pubblicazione dei resoconti dei controlli è resa pubblica, in maniera non da penalizzare i proprietari di soggetti portatori, ma da agevolare le monte fra soggetti liberi perlomeno fenotipicamente. Un comportamento così cristallino potrà soltanto favorire gli allevamenti "seri", che agiscono con obbiettivi di interesse di razza. L’inizio del riconoscimento dei soggetti liberi può consentire inoltre, attraverso lo studio dei pedigrees, di risalire anche genotipicamente alle linee più sicure. I tempi in cui poter attuare simili selezioni sono piuttosto lunghi e non ci si possono aspettare risultati immediati, soprattutto per alcune malattie oramai ampiamente radicate nei genomi di alcune razze. Soltanto attraverso un’impostazione seria, scientifica e capillare sta comunque l’eventuale miglioria. Per quanto riguarda le razze nordiche, particolare attenzione è stata rivolta al Siberian Husky vista la sua diffusione e vista l’abbondanza di letteratura scientifica al merito. Anche l’Akita Inu, l’Alaskan Malamute ed il Samoiedo sono razze contemplate sui testi che codificano le informazioni scientifiche riguardo le malattie oculari ereditarie. Poco si conosce delle altre razze appartenenti alle razze nordiche in quanto razze poco diffuse. L’inizio di un regolare controllo consentirà in breve di avere una mappatura e casistica sufficiente alle statistiche di presenza nel nostro paese.
L’esame consiste nella valutazione dei riflessi oculari e delle reazioni visive dell’animale, eseguendo test con luce focalizzata. Per tale determinazione il soggetto non deve essere trattato con farmaci precedentemente. Oculopatie nelle razze nordiche 2Dopodiché si esegue un esame con biomicroscopio (ingrandimenti di circa 10-16 volte) sul segmento anteriore e sulla lente, senza l’uso di sostanze midriatiche (che dilatino la pupilla). Con tale esame si riesce a riconoscere la presenza di eventuali disordini palpebrali e/o ciliari, di alterazioni della trasparenza della cornea (distrofie corneali in particolare) o di presenza di aree di cataratta. Per una valutazione più corretta e completa della lente è però necessario provvedere all’instillazione di alcune gocce di midriatico nell’occhio. Nel giro di 20 minuti la pupilla viene dilatata farmacologicamente e si può quindi effettuare una precisa valutazione della lente per la presenza di aree più o meno diffuse di opacità (cataratta) e si può eseguire un esame completo del fondo oculare (retina) per la diagnosi di eventuali difetti ereditari della stessa. Per tali esami pertanto non si devono eseguire particolari trattamenti al cane. La dilatazione pupillare non dà particolari problemi e perdura per 3-4 ore al massimo. E’ molto importante disporre di un ambiente oscurabile e di un assistente che tenga immobile l’animale. Per distrofia corneale si intende un’opacità della cornea, di natura non infiammatoria, rappresentata da depositi di materiale lipidico nello spessore della cornea stessa. Rappresenta una malattia rilevante nel Siberian Husky ove può assumere varie forme più o meno gravi. Si presenta come un alone bianco/marrone con forma di anello o di opacità centrale. Può provocare nei gradi più gravi anche difficoltà visive. Purtroppo non esistono terapie. Si consiglia di non riprodurre i soggetti malati. Per cataratta si intende qualsiasi opacità della lente che alteri la rifrazione del fascio luminoso sulle strutture retiniche. Nelle razze nordiche di solito interessa la porzione più posteriore ed è più frequente nei soggetti di giovane età. Tale cataratta può essere evolutiva fino a dare opacità completa della lente e disturbi visivi seri. Non esistono terapie farmacologiche efficaci. La terapia chirurgica è l’unica terapia in grado di riconsentire la funzionalità visiva all’animale, ma tutti i pro ed i contro di una tale scelta vanno discussi chiaramente con il medico veterinario. Si consiglia di non riprodurre i soggetti malati e di non utilizzare i loro parenti. Sindrome uveodermatologica. Le razze nordiche in particolare hanno la predisposizione a sviluppare una malattia a carattere immunitario che colpisce l’occhio, i suoi annessi e la cute. Tale malattia si manifesta inizialmente con la perdita di pigmentazione delle strutture cutanee (naso, bocca e palpebre) del muso. L’iride, particolarmente provvista di cellule pigmentate può sviluppare una grave reazione infiammatoria che compromette brevemente o a lungo termine, la normale funzione visiva. Tale malattia complessa non ha un particolare riferimento ad un gene. E’ sicuramente legata a molteplici fattori, probabilmente anche di natura ereditaria che coinvolgono soprattutto il sistema di difesa immunitario e la sua capacità a reagire più o meno normalmente agli stimoli. Le terapie che si attuano sono terapie immunosoppressive, ma a lungo termine la maggior parte dei soggetti colpiti diviene cieco con glaucoma e tisi bulbare. E’ difficile dare consigli non avendo ancora chiaro la causa primaria della malattia. Si lascia di solito la scelta all’allevatore anche se converrebbe catalogare i soggetti ed esaminare i riferimenti genetici dei soggetti colpiti. Le razze nordiche più conosciute hanno la predisposizione a sviluppare un glaucoma di tipo ereditario. Il glaucoma è una malattia dell’occhio che porta all’aumento della pressione intraoculare con perdita di funzione visiva. Tutte le terapie sono purtroppo inefficaci nel lungo termine a mantenere la vista all’animale colpito. Nel glaucoma a predisposizione ereditaria, il difetto anatomico che favorisce lo sviluppo del glaucoma è presente fin dalla nascita. Si tratta di un alterato sviluppo di un particolare settore anatomico dell’occhio, compreso fra la base dell’iride e la giunzione corneo sclerale. Tale struttura anatomica è l’angolo iridosclerocorneale o angolo camerulare. Uno sviluppo alterato viene denominato "goniodisgenesi". Il controllo di quest’angolo è possibile attraverso alcune lenti angolari speciali che si applicano sulla cornea con l’aiuto di gel specifici. E’ molto raro e difficile che un animale sveglio acconsenta all’applicazione della lente sull’occhio o perlomeno per un periodo di tempo sufficiente al controllo di tutti i 360° dell’angolo camerulare. Infatti di solito è necessaria una anestesia breve ma generale per il compimento corretto dell’esame. Per questo motivo il controllo dell’angolo camerulare non viene eseguito, salvo condizioni particolari, come controllo di routine. E’ nostra personale opinione che nei soggetti subalbini ad occhio blu l’incidenza di tale difetto sia più alta. I soggetti colpiti non andrebbero riprodotti. L’atrofia progressiva della retina (PRA) è una malattia che colpisce lentamente e progressivamente i fotorecettori retinici, cellule specializzate per la visione. Questa atrofia avviene più o meno lentamente ed è purtroppo inesorabile, destinando i soggetti colpiti alla cecità. Si manifesta in più forme e ad età differenti nelle varie razze. La cecità diurna (nictalopia) e la cecità notturna (emeralopia) sono sue sottodivisioni. Il suo riconoscimento oftalmoscopico può essere solo tardivo, a malattia oramai in stato avanzato, cosicché al momento della diagnosi i soggetti malati possono avere già avuto discendenza. Una diagnosi precoce ed un’attenta selezione con particolare riguardo alla scelta dei razzatori provenienti da pedigree esenti nel tempo è l’unica attuale garanzia. Le malattie trasmissibili ereditariamente possono essere gravi handicap che compromettono una normale funzione vitale nell’animale e che possono creare difficili situazioni nel complesso rapporto uomo-animale. Siccome la loro eliminazione, se possibile, passa solo attraverso dei seri controlli sanitari, è evidente l’importanza che assumono il ruolo dell’allevatore e del veterinario e della loro reciproca collaborazione. L’obbiettivo della salute e benessere animale e quindi delle garanzie di selezione appropriata non possono che essere un comune denominatore delle due categorie. Un ruolo determinante deve essere assunto dalle Istituzioni che regolamentano gli allevamenti e le manifestazioni cinofile attraverso un serio programma di controllo certificato, anche in virtù del raggiungimento ed adeguamento degli standards europei. February 26 La Displasia dell'anca e del gomitoDISPLASIA DELL’ANCA
E’ la principale patologia dell’articolazione coxo-femorale nel cane. La testa del femore non si inserisce in maniera corretta nella cavità acetabolare. E’ la causa più frequente di osteoartrite, provocando infiammazioni e dolori forti. Può colpire una o entrambe le anche e si aggrava quando il cane fa sforzi eccessivi ( corre, salta, ecc.). I cani affetti da displasia dell’anca presentano uno squilibrio tra lo sviluppo delle masse muscolari e lo sviluppo scheletrico. L’incompetenza della muscolatura nel mantenere insieme l’articolazione favorisce una condizione di rilassamento articolare, che porta ad un progressivo allontanamento della testa del femore rispetto alla cavità acetabolare e ad una progressiva riduzione dell’area di contatto tra le due superfici articolari. La displasia dell’anca può essere classificata in quattro gradi:
1. GRADO A/0: nessun segno di displasia 2. GRADO B/1: articolazione dell’anca quasi normale 3. GRADO C/2: leggera displasia 4. GRADO D/3: media displasia 5. GRADO E/4: grave displasia DISPLASIA DEL GOMITO
E’ una malattia scheletrica del periodo dell’accrescimento del cane. Il gomito si sviluppa in modo anomalo favorendo lo sviluppo di artrosi, anche in questo caso vi è una forte componente ereditaria. La displasia del gomito comprende tre patologie:
1. OCP: osteocondrite dissecante del condilo omerale mediale. 2. FCP: frammentazione del processo coronoideo mediale dell’ulna. 3. UAP: mancata unione del processo auconeo.
Non sono ancora state chiarite definitivamente le cause di tali patologie ma sono stati analizzati due fattori:
1. L’osteocondrosi 2. La crescita sincronizzata dell’ulna
L’osteocondrosi è la crescita sincronizzata di radio e ulna, ed è una malattia in cui vi è una alterazione nel processo di ossificazione encondrale, ciò vuol dire che nella crescita dell’osso la cartilagine non si trasforma in osso correttamente.
La crescita asimmetrica di radio e ulna altera la distribuzione del carico del peso corporeo trasmesso dall’omero all’articolazione che porta allo sviluppo anomalo del gomito. La crescita tardiva dell’ulna rispetto al radio favorisce la mancata unione del processo anconeo a causa della pressione esercitata dal radio ( più sviluppato ) sul condilo omerale che si rifletta poi sullo stesso processo anconeo. Al contrario un ritardo di crescita del radio rispetto all’ulna può portare alla frammentazione del processo coronoideo a causa della concentrazione delle forze di carico dell’omero su tale processo.
Queste due lesioni provocano instabilità, incongruenza articolare ed artrosi. La displasia del gomito può essere classificata in quattro gradi:
1. GRADO 0: gomito normale 2. GRADO 1: leggera artrosi 3. GRADO 2: artrosi moderata 4. GRADO 3: artrosi grave
Cristiana F.
February 21 Un pò di storia...Vorrei ringraziare la mia cara amica Rosa (All. Kalayaan) per avermi omaggiata delle bellissime foto storiche dei primi Siberian Husky di Seppala!!!
Colgo l'occasione per parlarvi di un grande campione:
"INNISFREE'S SIERRA CINNAR"
(Ch.Innisfree's Sierra Beau Jack X Innisfree's Sierra Royal Kate)
Titoli ottenuti:
Best in Show-Westminster KC-Feb, 1980.
Multi BIS, BISS. Canadian BIS. Won BOB at the 1st independent Specialty Show of Canada-10/19-20/1979. First Siberian to place in the all-breed top ten winners. Was #1 Siberian in US in 1977, 1978 & 1979. Questo Siberian è stato il primo a stabilire record sino ad allora (anni 70) riservati ad altre razze,ha collezzionato 30 BIS dimostrando che un Siberian Husky può andare oltre al migliore di razza ed al raggruppamento.Alcuni dei suoi record sono stati superati da Siberian che cmq lo hanno come nonno o come bisnonno,difficilmente però verrà superato il suo record di Campioni Prodotti :"107 da 52 femmine diverse".
Cinnar nasce da un accoppiamento concordato tra l'allevamento Sierra e Innisfree,nel suo pedigree compaiono soggetti titolati e non ma dalla morfologia corretta.
Un particolare curioso di Cinnar è che gli ultimi 17 BIS li conquistò con l'orecchio sinistro amputato dal morso di un cucciolo.
I campioni Kontoki's Natural Sinner (detentore del record di speciali vinte) e Kontoki's One Mo' Time (vincitore di 33 BIS) sono rispettivamente figlio e nipote di Cinnar,altra conferma questa delle sue grandi doti di riproduttore!!!
Kontoki's Natural Sinner:
Kontoki's One Mo' Time:
November 22 L'Iditarod![]() Questa corsa viene ripetuta ogni anno per onorare le mute che nel 1925 furono protagoniste della storica: “Corsa del Siero”; infatti nel 1925 a Nome, una cittadina dell’Alaska, scoppiò un’ epidemia di difterite, vi erano poche dosi di siero e la situazione peggiorava di ora in ora, Anchorage era lontana e le condizioni meteorologiche non erano delle migliori, ed è per questo che si decise di organizzare una staffetta per poter trasportare il siero con le slitte; una muta di Siberian Husky, condotta dal Leggendario Leonhard Seppala percorse più della metà del tragitto dimostrando caparbietà e fedeltà, questa impresa è appunto ricordata ogni anno dalla Corsa “Iditarod” che percorre esattamente i 1.530 Km che dividono Anchorage da Nome e una statua del leader Balto troneggia oggi a Central Park a New York con sotto la scritta “Resistenza, fedeltà ed intelligenza”. Anche se il merito non va a Balto bensì al mitico TOGO!!!!! November 21 Animali domestici:Non Abbandonateli!!!!!Facile, troppo facile, prendere un cucciolo per fare compagnia a noi o ai nostri figli d'inverno per poi disfarsene d’estate quando non serve più e abbiamo altro a cui pensare. S'intensificano durante l’estate le campagne sociali per combattere l'abbandono degli animali ma il fenomeno è sempre troppo diffuso. Ma abbandonare gli animali, così come maltrattarli, è un crimine che grazie alla legge n. 189 del 2004 è punito con la reclusione fino a un anno e un ammenda da 1000 a 10000 euro. Per cercare di prevenire questo gesto disumano, difendere i diritti degli animali e aiutare gli amanti di cani e gatti a trascorrere vacanze serene in compagnia dei loro amici anche noi del sito vi diamo qualche suggerimento. Prima di tutto vi ricordiamo che sono sempre di più le spiagge nelle quali, grazie a specifici regolamenti comunali, è possibile accedere con gli animali, oggi se ne contano 62. Non è possibile però fornire un elenco completo visto che è in continuo aggiornamento, ma numerosi siti on line danno indicazioni in questo senso e il più aggiornato sembra essere www.amici.it in cui è possibile fare la ricerca in base alla dimensione dell’animale e delle regioni. Anche in spiaggia ci sono delle regole da rispettare: sarebbe sempre utile tenere il cane al guinzaglio per evitare incidenti con bambini, altri animali o bagnanti. Per lo stesso motivo è opportuno assicurare una distanza di sicurezza tra il proprio ombrellone e quello del vicino e raccogliere immediatamente i bisogni fisiologici del cane. Inoltre è sempre necessario verificare che vi sia una ciotola di acqua e un pò di ombra per rinfrescare l'animale.
Tratto dal sito della Polizia di Stato. http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/animali_domestici/abbandono/index.htm November 14 L'acquisto di un caneL'acquisto di un cane è sempre una decisione da prendere dopo lunghe meditazioni,poichè il cane non è un oggetto!!!!!
Un tempo il cane era in prevalenza un lavoratore al fianco dell'uomo oggi invece esso è "usato" come animale da compagnia....
Per questo la scelta del cane oggi è la scelta di un AMICO,con il quale siamo consapevoli di dover convivere per un periodo che può variare dai 10 ai 15 anni!!!!!
Amico vuol dire una persona che non tradiresti mai e che non "ABBANDONERESTI"mai e alla quale daresti tutte le attenzioni dovute!!!!!
In conclusione :
"se non ci sono tali presupposti allora è meglio non prendere con noi un cane!!!"
November 07 Cos'è lo Sleddog
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